giovedì 30 settembre 2010

THE FASHION ICON ne "Il pisolone versione accappatoio"


E’ lui. E’ lui quello che stavamo cercando. E’ lui che ci aiuterà a diventare migliori. A diventare più belli. A diventare schifosamente irresistibili. Drammaticamente affascinanti. Ad uscire dal nostro sciatto guscio. A trasformarci nei cigni che dentro di noi sappiamo di essere. Bastava solo un aiuto. Ed ora l’avremo.
Il Teo, la nostra fashion icon! Il nostro maestro di stile. Colui che interpreta la moda all’ennesima potenza, esaltandone la perfezione, portandone la bellezza all’estremo livello, tanto da farci capire come mai questa sia spesso considerata come una vera e propria arte.
Vestirsi in maniera gradevole non è ormai, di questi tempi, una cosa impossibile. Ciò che fa la differenza però è il coraggio. Sì, proprio il coraggio, l’audacia, la temerarietà nello scegliere i capi da indossare, tipica di chi la moda la indirizza, non si limita a seguirla.
Sempre vestito perfetto per l’occasione in cui si trova, sceglie gli abiti con gusto e predilige il colore, senza per questo aver paura di apparire e farsi vedere. Non tralascia mai i dettagli ed è sempre attento agli abbinamenti.
Qui nella foto (sopra) lo vediamo indossare un particolare accappatoio per la doccia negli spogliatoi, dal taglio originale e dal colore deciso, perché il nostro maestro è fashion sempre, anche quando pensa che l’obiettivo della macchina fotografica non sia impegnato a cercarlo. Questo vi fa capire la sua grandezza, il fatto che lui è proprio fashion inside, non lo fa solo per apparire. Lui non insegue lo stile, lui lo vive.

6 commenti:

  1. Ma dove lo vendono ?? Lo voglio comprare per i mie bimbi...

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  2. Teo, sembri un profilattico al mirtillo

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  3. Come dice il post, EMMEVI, sono talmente avanti che tu certe cose non le puoi ancora capire !!!

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  4. Yakke, lo potrai presto trovare nella parte del merchandising dedicato alla nostra squadra.
    Puntiamo a superare il fatturato del Chealsea.

    fai te...

    FURA

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  5. Anche perchè il Chelsea milita nella Premier League inglese ed è una squadra che fattura milioni di sterline, mentre il "Chealsea" che cita il Furattini è una squadra di amatori nelle periferie di Londra che si allena in un parchetto comunale, tra le giostrine per bambini, facendo le porte con le borse da allenamento !!!

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  6. sembra il cugino sfigato del Tenerone!

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